Nuovo appuntamento del trofeo Mototemporada Romagnola sul Misano World Circuit. La quarta e ultima gara della stagione vede una ventina di piloti iscritti. Anche se la griglia non è del tutto piena si prevede grande battaglia tra i piloti, che cercheranno di ottenere la migliore posizione possibile in classifica generale. Oltretutto i piloti della 600 stock sono quasi tutti under 21. Pazzini cercherà quindi di far prevalere la propria esperienza sull’aggressività dei giovani centauri.
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18 settembre 2011
03 luglio 2011
Terza gara di Mototemporada Romagnola a Misano per Pazzini
Eccoci giunti alla terza gara del trofeo Mototemporada Romagnola, in programma sul Misano World Circuit. Anche per questo appuntamento c’è l’accorpamento delle classi 600 Stock e 1000 Stock. Anche se i piloti iscritti solo solo una ventina, viste le buone previsioni meteo, si prevede comunque una gara molto combattuta.
Nelle prove del sabato si cerca di continuare lo sviluppo delle nuove coperture adottate dalla precedente gara della Coppa dei due Paesi. Il lavoro prevede diverse prove di pressioni e adeguamenti alla ciclistica della R6. Durante i turni Pazzini entra subito deciso in pista con l’obiettivo di cercare di ricavare ulteriori dati dalle nuove coperture. Provando a cambiare anche il suo stile di guida, il pilota di Rimini non riesce comunque a trovare miglioramenti dalle nuove regolazioni. Decide perciò di girare con un ritmo non molto distante dai tempi ottenuti con le vecchie coperture, ritmo che comunque gli consente di qualificarsi in 5° fila.
La partenza della gara di domenica è prevista per le 17:40. Il team ha perciò tutto il tempo per preparare al meglio la R6 di Pazzini. Per la gara si decide di partire con delle regolazioni del set up della moto standard, regolazioni che il pilota di Rimini conosce e che, anche se non troppo performanti, permettono a Pazzini di concentrarsi sulla guida. Alla partenza scatta bene Pazzini riuscendo a guadagnare qualche posizione, segno di un buon lavoro di messa a punto sul motore. Dopo qualche giro le posizioni si stabilizzano e i piloti che precedono Pazzini hanno un passo leggermente migliore del pilota riminese, tanto che percorre metà della gara in solitario. I piloti, essendoci due diverse cilindrate in pista, si dividono in due tronconi con al comando i piloti che conducono le 1000 Stock. Ciò non impedisce a Pazzini di proseguire con il suo passo di gara costante, che gli fa guadagnare altre posizioni e alla bandiera a scacchi un buon 17° posto assoluto e un 10° posto di classe.
Forti della costanza di rendimento di Pazzini e dell’affiatamento con tutto lo staff, il team guarda positivamente alla prossima gara del trofeo Mototemporada Romagnola in programma sul Misano World Circuit domenica 18 settembre. Un grazie a tutti gli sponsor per il sostegno ricevuto anche in questa gara.
Nelle prove del sabato si cerca di continuare lo sviluppo delle nuove coperture adottate dalla precedente gara della Coppa dei due Paesi. Il lavoro prevede diverse prove di pressioni e adeguamenti alla ciclistica della R6. Durante i turni Pazzini entra subito deciso in pista con l’obiettivo di cercare di ricavare ulteriori dati dalle nuove coperture. Provando a cambiare anche il suo stile di guida, il pilota di Rimini non riesce comunque a trovare miglioramenti dalle nuove regolazioni. Decide perciò di girare con un ritmo non molto distante dai tempi ottenuti con le vecchie coperture, ritmo che comunque gli consente di qualificarsi in 5° fila.
La partenza della gara di domenica è prevista per le 17:40. Il team ha perciò tutto il tempo per preparare al meglio la R6 di Pazzini. Per la gara si decide di partire con delle regolazioni del set up della moto standard, regolazioni che il pilota di Rimini conosce e che, anche se non troppo performanti, permettono a Pazzini di concentrarsi sulla guida. Alla partenza scatta bene Pazzini riuscendo a guadagnare qualche posizione, segno di un buon lavoro di messa a punto sul motore. Dopo qualche giro le posizioni si stabilizzano e i piloti che precedono Pazzini hanno un passo leggermente migliore del pilota riminese, tanto che percorre metà della gara in solitario. I piloti, essendoci due diverse cilindrate in pista, si dividono in due tronconi con al comando i piloti che conducono le 1000 Stock. Ciò non impedisce a Pazzini di proseguire con il suo passo di gara costante, che gli fa guadagnare altre posizioni e alla bandiera a scacchi un buon 17° posto assoluto e un 10° posto di classe.
Forti della costanza di rendimento di Pazzini e dell’affiatamento con tutto lo staff, il team guarda positivamente alla prossima gara del trofeo Mototemporada Romagnola in programma sul Misano World Circuit domenica 18 settembre. Un grazie a tutti gli sponsor per il sostegno ricevuto anche in questa gara.
15 maggio 2011
Seconda gara di Mototemporada Romagnola a Misano per Pazzini
La seconda gara della Mototemporada Romagnola si svolge sul Misano World Circuit. Per questo appuntamento Pazzini, a causa di impegni di lavoro, può partecipare alle sole prove ufficiali del sabato. In questa gara, per avere una griglia piena di piloti, la 600 Stock e la 1000 Stock sono state unite. Gli iscritti alla 1000 sono però meno di una decina e questo ci fa ben sperare per la gara, in quanto non ci dovrebbero essere molti problemi tra le moto di diverse categorie.
Durante le prove il tempo e la temperatura sono ideali e ci si può concentrare sulle soluzioni che non sono state provate qualche settimana prima a causa del brutto tempo. La nuova mappatura della centralina e soprattutto le nuove soluzione adottate per le coperture della ruota anteriore hanno permesso al pilota di Rimini di avere maggiore confidenza sull'anteriore. Grazie a questo la R6 è più veloce nei cambi di direzione e ha una maggiore velocità in ingresso in curva. Quest’anno il livello del trofeo è però molto alto e non sono bastati tutti gli sforzi di pilota e team per riuscire a qualificarsi oltre la nona fila.
La domenica mattina il tempo è brutto e le previsioni danno pioggia verso mezzogiorno, cioè verso la fine della gara. Si preparano quindi le gomme rain e insieme al tecnico della Mupo si studia a tavolino un assetto da bagnato nel caso dovesse piovere prima della gara. Non appena Pazzini entra in corsia box comincia però a piovere. Il pilota di Rimini si ferma subito e, anche se la pioggia diminuisce, si decide di montare le gomme da bagnato. Non appena il pilota entra in griglia si configura la moto con l'assetto da bagnato studiato. La pioggia smette e la pista purtroppo comincia ad asciugarsi. Al via Pazzini scatta molto bene e in tre giri recupera 7 posizioni. Verso metà gara però comincia a soffrire l'uso delle gomme da bagnato su pista asciutta, anche se con determinazione riesce a girare non troppo distante dai suoi tempi sull'asciutto. Montare le gomme rain è stato un'azzardo, ma avendo visto le previsioni la mattina era un rischio da correre. Quando ormai la gara stava per terminare, a due giri comincia a piovere molto forte. Molti piloti sono colti di sorpresa e finiscono a terra. Solo quelli più esperti riescono a rimanere in piedi, ma rallentando molto il ritmo. Altri si fermano ai box per non rischiare. Pazzini invece ha la possibilità di continuare e in quei due giri riesce a guadagnare altre posizioni fino alla ventunesima finale.
Tutto il team è molto felice del risultato, anche perchè con un pizzico di fortuna nella scelta delle gomme si è riusciti ad ottenere un'ottima prestazione.
Un grazie a tutti gli sponsor e i fan per il supporto in questo fine settimana.
Prossimo appuntamento domenica 3 Luglio sempre sul Misano World Circuit.
Durante le prove il tempo e la temperatura sono ideali e ci si può concentrare sulle soluzioni che non sono state provate qualche settimana prima a causa del brutto tempo. La nuova mappatura della centralina e soprattutto le nuove soluzione adottate per le coperture della ruota anteriore hanno permesso al pilota di Rimini di avere maggiore confidenza sull'anteriore. Grazie a questo la R6 è più veloce nei cambi di direzione e ha una maggiore velocità in ingresso in curva. Quest’anno il livello del trofeo è però molto alto e non sono bastati tutti gli sforzi di pilota e team per riuscire a qualificarsi oltre la nona fila.
La domenica mattina il tempo è brutto e le previsioni danno pioggia verso mezzogiorno, cioè verso la fine della gara. Si preparano quindi le gomme rain e insieme al tecnico della Mupo si studia a tavolino un assetto da bagnato nel caso dovesse piovere prima della gara. Non appena Pazzini entra in corsia box comincia però a piovere. Il pilota di Rimini si ferma subito e, anche se la pioggia diminuisce, si decide di montare le gomme da bagnato. Non appena il pilota entra in griglia si configura la moto con l'assetto da bagnato studiato. La pioggia smette e la pista purtroppo comincia ad asciugarsi. Al via Pazzini scatta molto bene e in tre giri recupera 7 posizioni. Verso metà gara però comincia a soffrire l'uso delle gomme da bagnato su pista asciutta, anche se con determinazione riesce a girare non troppo distante dai suoi tempi sull'asciutto. Montare le gomme rain è stato un'azzardo, ma avendo visto le previsioni la mattina era un rischio da correre. Quando ormai la gara stava per terminare, a due giri comincia a piovere molto forte. Molti piloti sono colti di sorpresa e finiscono a terra. Solo quelli più esperti riescono a rimanere in piedi, ma rallentando molto il ritmo. Altri si fermano ai box per non rischiare. Pazzini invece ha la possibilità di continuare e in quei due giri riesce a guadagnare altre posizioni fino alla ventunesima finale.
Tutto il team è molto felice del risultato, anche perchè con un pizzico di fortuna nella scelta delle gomme si è riusciti ad ottenere un'ottima prestazione.
Un grazie a tutti gli sponsor e i fan per il supporto in questo fine settimana.
Prossimo appuntamento domenica 3 Luglio sempre sul Misano World Circuit.
27 marzo 2011
Prima gara di Mototemporada Romagnola a Misano per Pazzini
Anche quest’anno lo START TEAM con il pilota di Rimini GIANLUCA PAZZINI e il supporto tecnico di COMOTTI CORSE si presenta alla prima gara della Mototemporada Romagnola, trofeo articolato quest’anno in 4 prove tutte sul Misano World Circuit.
Tutto il team si presenta per questo appuntamento il giovedì, avendo in serbo nuove soluzioni da testare. Questo primo giorno di prove, avendo prenotato i turni della mattina, serve a Pazzini a riprendere confidenza con il circuito. Verso la fine della mattina, viene provato un nuovo assetto di base che soddisfa in pieno il pilota di Rimini e migliora il risultati cronometrici.
Nella mattinata di venerdì veniamo a sapere che gli iscritti alla Mototemporada Romagnola classe 600 Stock sono quasi 50, molti dei quali under 21. Notizia che ci sorprende, visti i pochi iscritti dello scorso anno, ma che ci fa piacere e ci da ulteriore carica per cercare di migliorarci. Durante queste prove viene affinato il set-up del giorno precedente, riscontrando ulteriori miglioramenti sia cronometrici sia di maneggevolezza della moto, anche in presenza di piccole raffiche di vento che andranno a disturbare i piloti per tutto il week end di gara.
Nel primo turno di prove ufficiali del sabato vengono testate differenti pressioni dei pneumatici per cercare di migliorare il grip, a causa di una temperatura dell’asfalto più bassa dei giorni precedenti. In questo turno il pilota di Rimini riesce a posizionarsi in 35° posizione con un’ottimo crono di 1:47.2 e gomme usate. Questo ci fa ben sperare per il secondo turno di prove ufficiali. Purtroppo a causa di una gomma anteriore difettosa e di problemi ai freni, Pazzini non riesce a migliorarsi e perde altre 3 posizioni sulla griglia di partenza. Dopo le prove il team decide di cambiare alcune regolazioni in vista della gara, regolazioni che però non sono state mai provate.
Poco prima della partenza di domenica prevista per le 12:40, la temperatura dell’aria e soprattutto quella dell’asfalto è ancora più bassa rispetto agli altri giorni. Questo si rivelerà un problema per molti piloti durante la gara. Al via Pazzini ha un’ottimo spunto e riesce subito a guadagnare un paio di posizioni. Per qualche giro cerca di capire le reazioni della moto con regolazioni mai provate. Intanto la bassa temperatura comincia a mietere le sue vittime. Infatti alcuni piloti finiscono nelle vie di fuga, fortunatamente senza conseguenze. Verso metà gara il pilota di Rimini cambia ritmo e, dopo essersi adattato alla moto e guidando sopra alcuni piccoli problemi di assetto, con grinta comincia a superare diversi piloti. Il passo di gara migliora giro dopo giro riuscendo a far segnare il proprio miglior crono proprio all’ultima tornata. Alla fine Pazzini è 27, guadagnando ben 11 posizioni rispetto alla partenza.
Prossimo appuntamento sul Misano World Circuit nel fine settimana del 15 Maggio.
Tutto il team si presenta per questo appuntamento il giovedì, avendo in serbo nuove soluzioni da testare. Questo primo giorno di prove, avendo prenotato i turni della mattina, serve a Pazzini a riprendere confidenza con il circuito. Verso la fine della mattina, viene provato un nuovo assetto di base che soddisfa in pieno il pilota di Rimini e migliora il risultati cronometrici.
Nella mattinata di venerdì veniamo a sapere che gli iscritti alla Mototemporada Romagnola classe 600 Stock sono quasi 50, molti dei quali under 21. Notizia che ci sorprende, visti i pochi iscritti dello scorso anno, ma che ci fa piacere e ci da ulteriore carica per cercare di migliorarci. Durante queste prove viene affinato il set-up del giorno precedente, riscontrando ulteriori miglioramenti sia cronometrici sia di maneggevolezza della moto, anche in presenza di piccole raffiche di vento che andranno a disturbare i piloti per tutto il week end di gara.
Nel primo turno di prove ufficiali del sabato vengono testate differenti pressioni dei pneumatici per cercare di migliorare il grip, a causa di una temperatura dell’asfalto più bassa dei giorni precedenti. In questo turno il pilota di Rimini riesce a posizionarsi in 35° posizione con un’ottimo crono di 1:47.2 e gomme usate. Questo ci fa ben sperare per il secondo turno di prove ufficiali. Purtroppo a causa di una gomma anteriore difettosa e di problemi ai freni, Pazzini non riesce a migliorarsi e perde altre 3 posizioni sulla griglia di partenza. Dopo le prove il team decide di cambiare alcune regolazioni in vista della gara, regolazioni che però non sono state mai provate.
Poco prima della partenza di domenica prevista per le 12:40, la temperatura dell’aria e soprattutto quella dell’asfalto è ancora più bassa rispetto agli altri giorni. Questo si rivelerà un problema per molti piloti durante la gara. Al via Pazzini ha un’ottimo spunto e riesce subito a guadagnare un paio di posizioni. Per qualche giro cerca di capire le reazioni della moto con regolazioni mai provate. Intanto la bassa temperatura comincia a mietere le sue vittime. Infatti alcuni piloti finiscono nelle vie di fuga, fortunatamente senza conseguenze. Verso metà gara il pilota di Rimini cambia ritmo e, dopo essersi adattato alla moto e guidando sopra alcuni piccoli problemi di assetto, con grinta comincia a superare diversi piloti. Il passo di gara migliora giro dopo giro riuscendo a far segnare il proprio miglior crono proprio all’ultima tornata. Alla fine Pazzini è 27, guadagnando ben 11 posizioni rispetto alla partenza.
Prossimo appuntamento sul Misano World Circuit nel fine settimana del 15 Maggio.
03 ottobre 2010
Quarta gara di Mototemporada Romagnola a Misano per Pazzini
Sia durante le prove del Sabato che nella gara di Domenica i piloti hanno potuto godere di condizioni climatiche ottime. Durante tutta la giornata di Sabato abbiamo cercato di modificare il set-up della moto il meno possibile, certi di un’ottima base di partenza. Abbiamo quindi potuto concentrarci maggiormente sulle gomme e sulla guida. Questo ci ha permesso di ottenere un’ottimo passo per la gara e di abbassare i tempi cronometrici sul singolo giro. Alla fine della giornata Pazzini è riuscito a qualificarsi in 16° posizione.
La Domenica la gara si è svolta alle 14:40. Questo ha permesso alla squadra, oltre che ad effettuare i soliti controlli sulla moto prima della partenza, di discutere sulla tattica di gara in conseguenza dell’unione con il trofeo Marco Papa. Alla partenza Pazzini perde un paio di posizioni, ma il pilota di Rimini comincia a girare su buoni tempi e addirittura dopo pochi giri riesce a tenere lo stesso ritmo delle prove anche se in presenza di altri piloti molto agguerriti. Questo gli permette verso metà gara di recuperare una posizione. Dopo un po’ di lotta con altri piloti le posizioni si delineano fino a fine gara, dove Pazzini si piazza 15° in virtù delle classifiche separate.
C’è grande soddisfazione nel team perché alla fine di una stagione intensa riesce a guadagnare un punto nella classifica generale. E’ un punto molto importante in quanto come pilota “gentleman” Pazzini si confronta anno dopo anno con piloti sempre più agguerriti e con mezzi sempre più competitivi.
Si ringraziano tutti gli sponsor che con il loro sostegno abbiamo potuto partecipare al campionato 2010.
Infine un saluto a tutti gli amici e ai fan che ci hanno seguito durante tutta la stagione e un saluto al 2011.
06 giugno 2010
Terza gara di Mototemporada Romagnola a Franciacorta per Pazzini
Il venerdì si è perciò entrati in pista con la giusta convinzione di poter fare subito bene, visto che si era già trovato un buon set-up di base. Anche avendo a disposizione tre turni di prove, i tempi non sono però arrivati. Alla fine della giornata si è perciò svolta una riunione con i tecnici della Mupo e grazie a Luca Faso si è capito che si stava andando con i settaggi della moto verso una direzione sbagliata, in quanto le temperature trovate all’autodromo bresciano erano molto più alte rispetto a quelle dei test precedenti.
Con le modifiche studiate per il retrotreno, i tempi del sabato mattina sono subito scesi di un paio di secondi e Pazzini ha potuto concentrarsi nella guida della sua R6. Il pomeriggio, anche in presenza di un gran caldo, il pilota di Rimini è riuscito a ripetere i tempi del mattino, dando così fiducia al team in vista della gara. L’unica nota triste del campionato è stata la presenza di soli 8 piloti per la classe 600 stock e di 10 per la classe Open. Purtroppo il campionato ha perso di valore e di conseguenza il numero di iscritti è calato. Per questo motivo per la gara di domenica le due classi sono state riunite in un’unica partenza e sono stati aggiunti anche alcuni piloti della Dunlop Cup.
Fortunatamente la gara si svolge verso le 10 di mattina, con una temperatura non troppo alta né per i piloti né per le moto. Al via Pazzini parte bene e tiene la sua posizione. Ma come accade spesso, qualche pilota nel primo giro azzarda manovre un po’ troppo decise, cosa che fa perdere un paio di posizioni a Pazzini. Il pilota di Rimini non si perde d'animo e riesce subito ad avere un ottimo ritmo. Giro dopo giro riesce ad abbassare il suo crono fino ad 1.17 basso, tempo più basso di 1 secondo rispetto alle prove del sabato e non troppo lontano dai tempi dei piloti più veloci. Riesce perciò a ricucire la distanza con i piloti che lo precedono e a portarsi in 17° posizione generale e 7° della 600 Stock.
C'è grande soddisfazione nel team per il risultato, ottenuto grazie al molto lavoro svolto da tutti. Purtroppo al ritiro della moto dal parco chiuso la brutta notizia della squalifica di noi e di altri 4 piloti per il tappo del serbatoio irregolare. Non contenti, i commissari della FMI hanno fatto smontare i motori agli unici tre piloti rimasti per verificare la regolarità delle moto. Inutile discutere con i commissari, che comunque si lasciano scappare che il regolamento è uscito rivisto ad Aprile. Dunque quelli che come noi avevano letto il regolamento il mese precedente sono rimasti fregati. Inoltre la severità dimostrata nella nostra categoria non si è mai vista neanche nel Campionato Italiano. Questo episodio ha lasciato grande rammarico in tutti noi che, come tanti altri piloti, partecipiamo da anni alla Mototemporada Romagnola. Quello accaduto è un episodio che comunque lascerà un segno non troppo positivo per il proseguimento del campionato.
Tutto il team vuole ringraziare tutti gli sponsor, i fan e il suo pilota Pazzini per il solito grande impegno e professionalità dimostrati e per gli ottimi risultati ottenuti in questo fine settimana.
11 aprile 2010
Prima gara di Mototemporada Romagnola a Misano per Pazzini
A causa di impegni lavorativi Pazzini riesce a presentarsi in pista solo dal sabato mattina. Dopo dei lavori di routine sulla moto, il pilota di Rimini è pronto a scendere in pista per le prime prove ufficiali. Da subito il ritmo è buono, con tempi sull’1:49.5. La moto è praticamente a posto, grazie ad un set-up costruito nelle prove dello scorso anno. Questo permette a Pazzini di concentrarsi solo sulla guida.
Il secondo turno di prove ufficiali si svolge quest’anno molto tardi e cioè alle 18:35. Questo perché il campionato viene gestito per questa stagione dalla FMI, la quale però ha tolto alla Mototemporada la leadership per quanto riguarda il trofeo più importante di questo fine settimana. Questo crea qualche problema ai piloti, dato che il sole è molto basso e l’asfalto si comincia a raffreddare. Il tutto però non frena Pazzini che anzi migliora il tempo fatto segnare nelle prove precedenti. Alla fine delle prove è 25°.
Il giorno della gara si presenta ben diverso da quello delle prove. Mentre il giorno precedente si poteva godere di un bel sole primaverile, la domenica sembrava essere tornati in pieno inverno. La temperatura è stata costantemente sotto i 10° e fino all’ora di pranzo ha piovuto. Questo ha ridimensionato tutte le strategie di tutti i team. Fortunatamente per noi la nostra gara, essendo alle 17:15, si è svolta sull’asciutto, anche se con un asfalto molto freddo. Al via Pazzini scatta bene. Alla prima curva viene però rallentato da alcuni piloti che gli fanno perdere, oltre a secondi preziosi, anche una posizione. Il pilota di Rimini riesce comunque a riprendersi la posizione persa e ad inanellare dei giri con un buon ritmo, cosa che gli permette di superare un gruppetto di piloti e di portarsi in 22° posizione. Posizione che terrà fino a fine gara in quanto i preziosi secondi persi al primo giro non gli hanno permesso di rimanere insieme al gruppo di centro classifica.
Si ringraziano gli sponsor che supportano come sempre il nostro team e il gruppo degli amici di MotoRn che ci hanno fatto gradita visita durante questo weekend di gara.
19 ottobre 2009
Quarta gara di Mototemporada Romagnola a Misano per Pazzini
A causa di impegni lavorativi, Pazzini riesce a prendere parte solo alle prove ufficiali del sabato pomeriggio. Il tempo è troppo poco per trovare un assetto adeguato alle basse temperature e alla scivolosità della pista, così ne viene deciso uno a tavolino pensato, oltre sulla base dei dati dello scorso anno, dopo un lungo briefing con il tecnico della Mupo Sospensioni. Dopo un solo giro di pista, il pilota di Rimini si ferma per una breve sosta programmata per un’ulteriore modifica alla forcella. Rientrando segna subito un 1.50.0, segno che si era trovata la strada giusta verso un buon assetto. Il tempo, pur non essendo un’ottimo crono, è molto interessante in quanto tutti i piloti non riescono ad essere incisivi come al solito, girando più lenti di oltre un secondo. Purtroppo nel giro successivo, a causa di un leggero calo della temperatura dell’asfalto, la gomma posteriore si raffredda e comincia a scivolare in modo molto pericoloso. Pazzini rientra subito ai box. La gomma è fredda e lucida. Si decide perciò di modificare radicalmente l’assetto del posteriore. Rientrato, dopo un giro per capire il comportamento delle nuove regolazioni, cerca subito di spingere, ma senza risultati perché viene subito esposta la bandiera rossa. 33° posto sulla griglia, ma tanta voglia di rivincita per il giorno seguente.
Domenica la temperatura è ancora più bassa. Dopo aver parlato con il tecnico delle sospensioni, si decide per un nuovo assetto della moto mai provato prima. Si voleva cercare di far lavorare le gomme senza stravolgere troppo il bilanciamento di una moto così sensibile quale è la Yamaha R6. Al via Pazzini parte bene. Supera subito qualche pilota e nei primi giri si mette in bagarre con altri centauri. Oltretutto c’è anche da provare il nuovo assetto. Verso metà gara le gomme continuano a lavorare bene e Pazzini riesce a trovare un buon ritmo. Resta però solo fino agli ultimi due giri, quando viene superato in staccata. Cerca comunque di resistere fino alla fine. All’ultimo giro cerca un sorpasso al curvone veloce, ma gli viene chiusa la porta. Aspetta quindi di arrivare all’ultima curva per tentare l’assalto all’esterno del cordolo, ma la manovra non gli riesce. In questo giro fa però segnare il suo tempo migliore e la sua velocità maggiore. Alla fine è 31°. Il tempo a disposizione per provare è stato poco, ma tutta la squadra si è impegnata al massimo in questi due giorni.
La stagione è finita. E’ perciò doveroso ringraziare tutto lo staff, la Mupo Sospensioni per la preziosa collaborazione, Bevilacqua Corse per la preparazione del motore e tutti gli sponsor per il supporto.
21 settembre 2009
Terza gara di Mototemporada Romagnola a Misano per Pazzini
Le prove del venerdì mettono subito in evidenza il fatto che la pista è poco gommata. In tutte le classi i tempi sono più alti di un paio di secondi. Questo non preoccupa molto Pazzini che comincia a girare sul passo del 1.49. Tempi interessanti in quanto per questo fine settimana viene provata una gomma posteriore con mescola più morbida mai testata prima. È una soluzione che si rivela proficua solo in parte, visto che la temperatura dell’asfalto del circuito romagnolo è più bassa del previsto. Infatti alla fine del primo turno di prove viene effettuato un briefing con Luca Faso della Mupo Sospensioni, con il quale si decide di modificare profondamente le geometrie della moto. Nel turno successivo si capisce però che le modifiche effettuate non soddisfano il pilota di Rimini, in quanto i tempi sul giro sono più alti di quelli della mattina.
Per le prove del sabato si ritorna alle vecchie regolazioni e i tempi ritornano ad essere migliori. Sia la mattina che il pomeriggio Pazzini gira sul passo del 1.47 alto, che gli permette di classificarsi in entrambe le sessioni al 27° posto. Il set-up della moto viene giudicato in modo positivo e sarà lo stesso che verrà usato fino alla gara. Degno di nota il fatto che su 37 partenti quasi tutti erano under 21, cosa che non ha intimorito il nostro pilota.
Il via della gara è previsto per le 17.10. Allo start Pazzini parte bene e rimane con un gruppo di piloti che gli permettono di mantenere un buon ritmo di gara. Migliora costantemente i suoi tempi fino a segnare un crono migliore di quello fatto in prova. Riesce poi a portarsi in testa al gruppo di 5 piloti effettuando 2 eccezionali sorpassi al curvone veloce, dove fa registrare la migliore velocità di sempre. All’ottavo giro un piccolo errore alla curva della Quercia lo costringe alla posizione in coda al gruppetto. Ricomincia subito la rimonta, ma al giro successivo viene esposta la bandiera rossa per un incidente nel quale sono coinvolte più moto. La gara termina al giro precedente lasciando il rammarico di una mancata rimonta, ma con la consapevolezza di essere sempre uno dei piloti protagonisti della categoria “gentleman”.
18 maggio 2009
Seconda gara di Mototemporada Romagnola a Misano per Pazzini
Il team si presenta al gran completo solo nella giornata di Sabato. Da tempo era noto che Pazzini per Venerdì aveva improrogabili impegni di lavoro, che si protraevano anche nella mattinata di Sabato tanto da farlo giungere in pista a prove ufficiali già iniziate.
Nonostante questo, Pazzini entra in pista e dopo poche tornate ottiene un buon 1.47.9 che lo pone in 18° posizione.
Nel briefing successivo alle prove, il pilota di Rimini non richiedeva modifiche, segno che il set-up della moto era ottimo. C’era solo bisogno di qualche ora di riposo per Pazzini prima di affrontare le seconde prove ufficiali.
Questa volta Pazzini si presenta per primo all’ingresso in pista, deciso a ripetere i tempi della gara precedente. Infatti, dopo pochi giri di lancio, riesce a ripetere 1.47.4 migliorando ulteriormente nel giro seguente con l'1.47.2, tempo che gli permetteva di mantenere la 18° posizione in griglia.
Domenica la gara era prevista nel tardo pomeriggio. La presenza di alcuni amici e sponsor caricava il pilota, situazione che gli permetteva di presentarsi allo schieramento di partenza molto motivato.
Al via un’impennata gli faceva perdere alcune posizioni. Infatti transitava sul traguardo del primo giro in 21° posizione, in coda a un gruppo di 6 piloti in bagarre tra loro. Al 4° dei 12 giri previsti, il pilota che lo precede da vicino cade alla curva del Carro. Pazzini, per evitare la moto rimasta in pista, perde terreno e comincia a fare una gara in solitario.
Nelle fasi finali, complice un calo fisico dovuto alla giornata molto calda, Pazzini veniva raggiunto e superato da un altro concorrente, ma non si dava per vinto. Nel giro finale tentava un primo attacco alla curva del Tramonto non andato a buon fine. Ci riprova alla curva del Carro. In lontananza però i commissari sventolavano le bandiere gialle per segnalare una scivolata di un concorrente e il conseguente divieto di sorpasso. L’ultima possibilità era un arrivo in volata. Pazzini affronta l’ultimo settore di pista con grande determinazione. All’ultima curva riesce a disegnare una traiettoria incredibile, cosa che gli permette di sfruttare al massimo l’accelerazione della sua R6 e di superare l’altro pilota sul traguardo per 13 millesimi, riconquistando così la 18° posizione che aveva in partenza.
30 marzo 2009
Prima gara di Mototemporada Romagnola a Misano per Pazzini
Già al Venerdì, dopo il primo turno del mattino effettuato alle 9.30 con pista ancora fredda e poco gommata, Pazzini migliorava costantemente il proprio crono fino a girare con un tempo di 1.48, tempo mai ottenuto in passato.
Durante la pausa tra i due turni, dopo un briefing con il tecnico delle sospensioni Luca Faso (Mupo Sospensioni), si decideva di rivedere il bilanciamento della moto dato che manifestava problemi di trazione in uscita dalle curve più lente non permettendo perciò di scaricare a terra tutta la potenza disponibile.
La modifica ha messo subito in condizione Pazzini di girare nel turno del pomeriggio in 1.48 di passo, nonostante gomme praticamente finite.
Il primo turno di prove ufficiali del Sabato è stato disturbato da un forte vento che non permetteva ai piloti di percorrere le traiettorie ottimali. Pazzini riusciva comunque a ritoccare il crono del giorno precedente abbattendo il muro dell'1.48 e si piazzava in 25° posizione su un totale di 50 iscritti. Buona parte dello schieramento era inoltre composto da giovani emergenti, i quali hanno partecipato a questa prova di Mototemporada in preparazione alla gara del CIV (campionato a cui sono iscritti) prevista a Misano tra 2 settimane.
Il secondo turno di prove ufficiali si è disputato nel primo pomeriggio quando il vento era ormai calato di intensità, disturbando solo in parte i piloti. Pazzini riusciva perciò a ritoccare ulteriormente il suo crono, ottenendo un fantastico 1.47.4, crono che gli garantiva la 25° posizione sullo schieramento. A pochi minuti dalla fine del turno però alcuni piloti, montando gomme da qualifica, riescono a sopravanzare il pilota di Rimini di 3 posizioni.
La Domenica la gara era prevista per le 16:30. Per tutta la mattina è scesa però una pioggia leggera che ha di conseguenza diminuito il grip, anche se l'asfalto era ormai asciutto.
Alla partenza Pazzini si avvantaggia di 1 posizione girando subito sul ritmo di 1.48 in compagnia di altri 4 piloti. Si preannunciava perciò una bella gara. Quando però si stavano cominciando a prendere le misure per le staccate per cercare di sopravanzare il gruppetto, dopo 6 giri viene esposta la bandiera rossa a causa di una caduta di un pilota.
Alla seconda partenza Pazzini, dopo aver richiesto una piccola regolazione alla moto rivelatasi poco redditizia, non riusciva ad essere subito incisivo come nella prima parte di gara, rimanendo in un gruppetto di piloti che girava in tempi al di sotto delle sue possibilità. Una volta conclusa la gara, la classifica per somma di tempi vedeva Pazzini al 27° posto finale, che gli sarebbe però valso il 4° posto nella classifica di qualche anno fa dedicata agli over 35.
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